martedì 10 novembre 2009

LA MECCANICA RANDAZZICA


La nostra beniamina non finirà mai di stupirci. Che bello! E pensare che mi ero ripromesso di chiudere i miei interventi sul blog… Ma di fronte alla temeraria onniscienza di Antonella Randazzo, sarebbe come scoprire una miniera d’oro e poi chiuderla. Come si fa??
I più affezionati lettori avranno notato in particolare due cose:
1. la Nostra ha ormai intrapreso senza remore la via della questua, ossia accetta libere offerte al fine di poter usufruire delle sue rimasticature di seconda mano di tutte le stramberie internettare, pardon, volevo dire di tutte le sue costosissime ricerche e studi che richiedono, voi capite, fiumi di denaro.
2. inoltre, con grande ed ammirabile sprezzo del ridicolo, si è lanciata sempre più verso argomenti di cui non capisce neanche il titolo, uno per tutti: la Fisica Quantistica.
Dunque ammirate, o profani, la sapienza facile! Perché mai studiare la faticosissima Scienza dei Quanti su testi o manuali universitari, quando le conclusioni sono già belle e pronte in pdf al modico prezzo di pochi euro?
Non ci credete? Guardate qui:
(http://lanuovaenergia.blogspot.com/2009/11/nuova-energia-n-1-di-prossima-uscita.html)

Sempre più scienziati concordano nel definire la realtà "energia" e non "materia" nella medesima accezione della vecchia concezione newtoniana.

Cara Randazzo, non c’è neanche uno scienziato che affermi che l’energia non è realtà. E’ una realtà quantificabile e misurabile ( in Joule, per l’esattezza). O vorresti dire che c’è qualche scienziato che afferma che la materia non è realtà? Ci puoi fare un nome? E che significa “vecchia concezione newtoniana”? in Fisica qualcuno ha dato una nuova definizione di materia o di energia?

Secondo tale approccio la razionalità non dovrebbe essere utilizzata come unico metro del “reale”, poiché in tal caso sfuggirebbero aspetti della realtà non razionalizzabili o non conoscibili attraverso il metodo della logica scientifica attuale. Un fatto può essere non logico ma ugualmente comprensibile, come ad esempio l’empatia che si stabilisce fra una madre e un bambino appena nato, oppure fra un essere umano e un cane. Molti altri esempi ci vengono offerti dalla meccanica quantistica.

Cara Randazzo, stai parlando della meccanica quantistica come se fosse una sorta di influsso magico o soprannaturale; invece è una branca della Fisica esattamente come le altre, con le sue leggi e le sue dimostrazioni matematiche. Dire che la meccanica quantistica spiega aspetti non razionali non significa assolutamente nulla ed è anzi una scemenza. Se l’aspetto viene spiegato dalla meccanica quantistica, automaticamente esso diventa razionale e logico. Che c’entra il cane con il suo padrone? Mah…

Come osserva il geologo Gregg Braden: “La scienza è un linguaggio… ma rappresenta solo un linguaggio che descrive il nostro mondo, il nostro universo. Vi sono dei posti in cui la scienza non è ancora entrata e non riesce ancora a capire come funzionano le cose, vi sono altri linguaggi che descrivono il nostro mondo…

Questo è vero. Effettivamente vi sono dei posti in cui la scienza non è ancora entrata e non riesce ancora a capire come funzionano le cose… per esempio nella zucca di qualcuno…. Del resto, chi meglio di un geologo può capire e spiegare la Fisica Quantistica?

…(continua)

No grazie. Se il resto è di questo tenore, molto meglio usare quegli euro per andare a mangiare una buona pizza. Dopo tutto, anche senza la meccanica quantistica, ciò mi sembra logico e razionale.

lunedì 9 novembre 2009

LA LATRINA

Cari lettori,
quando ho creato questo blog, avevo previsto un certo numero di maleducati e di persone dal livello mentale miserrimo che avrebbero inevitabilmente inviato commenti volgari ed insulti. E' il prezzo da pagare che qualsiasi blog o sito con commenti conosce bene. D'altra parte, un blog come questo che evidenzia e stigmatizza la censura, non si sente (a parte i casi gravi e di rilevanza penale di cui eventualmente sarà data debita comunicazione alle autorità competenti, per le quali, voglio sottolinearlo, nessuno è anonimo e tutti sono rintracciabili) di effettuare esso stesso alcuna censura.
Ecco perchè oggi inauguriamo una sezione a parte, "la latrina", appunto, dove verranno spostati tutti quei commenti con insulti, volgarità, ecc ecc, affinchè tutti possano ammirare le defecazioni verbali di cotanti pensatori.

P.S. E' sottointeso l'invito a tutti gli imbecilli di scrivere direttamente qui, così mi evito la fatica di spostare io stesso i loro interventi. Grazie.

venerdì 11 settembre 2009

ANTONELLA RANDAZZO GETTA LA MASCHERA!

"Saranno cestinati i post non pertinenti o che mirano a disinformare"
- Antonella Randazzo, http://lanuovaenergia.blogspot.com/2009/09/il-tradimento-di-grillo.html

"saranno cestinati i post non pertinenti o che mirano a disinformare i lettori o ad intimidire gli autori di questo blog"
- Antonella Randazzo, http://lanuovaenergia.blogspot.com/2009/09/la-vera-ricerca-da-fastidio.html

"saranno cestinati i post non pertinenti o che mirano a disinformare facendo la stessa propaganda di regime che attanaglia i mass media"
- Antonella Randazzo, http://lanuovaenergia.blogspot.com/2009/09/le-truffe-del-cicap-1-di-4.html


Finalmente il nostro "faro di verità" (come la chiamò una sua sfegatata fan in un post che mi auguro non si sia scritto da sola) Antonella Randazzo ha deciso di sgombrare il campo da equivoci e malintesi; non possiamo che rallegrarcene tutti sinceramente.
Infatti da qualche tempo a questa parte si è decisa ad avvertire esplicitamente di ciò che già ormai sappiamo tutti, ossia che tutti gli interventi sul suo blog che non rispecchiano il suo pensiero (traduzione dell’espressione “disinformare”), vengono censurati. Cioè, capite bene, non verranno censurati solo post “con toni rabbiosi o di polemica, prepotenti, o contrari alle leggi”, come già avvisato e come è anche comprensibile che sia, ma anche quelli che dis-informano, ossia contengono informazioni contrarie o opposte a quelle informazioni (chiamiamole così) propinate da lei; quindi: chi è d’accordo, alzi la mano! gli altri, fuori dalle balle!

Ogni commento è superfluo.
Solo un suggerimento: caro Faro della Verità, per elementare coerenza ti suggerisco di eliminare l’altra scritta introduttiva del tuo blog:
L’obiettivo di questo blog non è quello di convincere qualcuno di qualcosa, ma di condividere riflessioni e conoscenze, partendo dall’assunto che non esiste la verità, ma le verità. Qui si pratica il rispetto reciproco delle idee”.
Bel rispetto reciproco! Bella condivisione! Ancora complimenti!

venerdì 6 febbraio 2009

DAL SIG. FRANCO LANCIANI RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO:

Caro Crozza,
sono venuto a conoscenza del Suo blog abbastanza casualmente, ma la sua scoperta mi ha confortato poiché vedo che in effetti la pluralità delle voci nel web permette, al contrario dei media tradizionali, una immediata smentita o riscontro alle informazioni o pseudo-informazioni che circolano nel web stesso.
Tempo fa ho letto un post della scrittrice Antonella Randazzo, nel suo blog, nel quale l’autrice esponeva delle sue idee circa la natura di una cosiddetta “classe egemone o dominante”, ossia l’insieme di tutti gli individui del mondo che rivestono cariche importanti, politiche ed economiche, ossia coloro che stanno al vertice delle istituzioni politiche, finanziarie, produttive, ecc. Ebbene secondo la scrittrice, questi individui (scelti con criterio non meglio specificato), in tutto il mondo, sarebbero, almeno per un buon numero, affetti da patologie mentali, ossia psicopatici, e sarebbero anche “biologicamente diversi” dal resto dell’umanità, poiché avrebbero un “corpo calloso” (una struttura cerebrale) anomalo. Per rafforzare queste assurdità Randazzo ha citato un articolo scientifico, “Corpus Callosum Abnormalities in Psychopathic Antisocial Individuals” di Adrian Raine ed altri (http://lanuovaenergia.blogspot.com/2009/01/la-voce-querula-chi-il-nemico.html).
Queste le idee della Randazzo. Di seguito riporto i miei interventi sul suo blog: tutti assolutamente censurati, tranne un post scriptum che parlava d’altro (di problemi informatici).
Lascio a Lei ed ai lettori del blog giudicare la estrema scorrettezza di questa pseudo-filosofa, che prende articoli scientifici e ne falsa i contenuti per piegarli alle proprie deliranti idee: deliranti perché è sempre facile, sempre praticato, ma sempre pericoloso, oltre che una cretinata, addossare il male (o ciò che si ritiene tale) a dei gruppi umani vari, distinti ora per razza, ora per religione, ora (come nel nostro caso) per posizione o funzione sociale, dai quali ovviamente ci si chiama fuori e dunque ci si autoproclama “buoni” per auto-decreto. La lettura dei seguenti interventi sarà illuminante sul modo di agire di questa persona, che naturalmente non avendo nessuna giustificazione da dare, censura ogni minima obiezione.

Primo mio intervento (CENSURATO):
"Risponda sinceramente: Lei l'articolo citato lo ha letto? L’articolo a cui si riferisce è “Corpus Callosum Abnormalities in Psychopathic Antisocial Individuals” di Adrian Raine, DPhil; Todd Lencz, PhD; Kristen Taylor, PhD; Joseph B. Hellige, PhD; Susan Bihrle, PhD; Lori Lacasse, BSc; Mimi Lee, BSc; Sharon Ishikawa, PhD; Patrick Colletti, MD, pubblicato in Archives of General Psychiatry nel 2003.
Esso riferisce un aumento, nel 22.6 % dei casi, del volume , nel 6,9 % della lunghezza e nel 15,3 % una riduzione dello spessore del corpus callosus in individui affetti da “comportamenti antisociali, deficit affettivi interpersonali, bassa reattività agli stimoli e scarsa abilità spaziale”. L’articolo parla di patologie psichiatriche ben definite in letteratura medica, non si parla certo di individui che genericamente coltivano sete di potere o che hanno una personalità esuberante o dominante, come Lei sembra intendere. Si rende conto che queste sono sciocchezze? Citare più o meno a caso pubblicazioni scientifiche tirando conclusioni di questo tipo si può fare al bar, ma in ambiti più formali certo si dovrebbe avere un minimo di rigore.
Saluti
Franco Lanciani"

A. Randazzo lo censura, ma nel suo blog risponde ad un altro lettore che si dichiarava scettico, dicendo:
"Ho voluto aggiungere quella ricerca soltanto perché era curioso che quasi tutti i soggetti affetti da sociopatia avessero quella caratteristica, ma lungi da me il prendere come verità assoluta questa ricerca, e non voglio nemmeno spacciarmi per scienziata perché non lo sono".

Secondo mio intervento (CENSURATO, tranne che per il P.S.):

"Gentile Signora,
Lei non ha citato la ricerca di Raine et al. "come una curiosità”, come Lei dice in una Sua risposta, ma lo ha citato come preciso appoggio, anche se ipotetico, ad una Sua idea, ossia che “secondo diversi scienziati queste persone (chi appoggia o fomenta guerre) sarebbero diverse anche dal punto di vista biologico” (?). Vorrei chiarire che qui non Le si rimprovera di aver preso un articolo scientifico come “verità assoluta”, ma di aver completamente falsato le sue conclusioni, facendogli dire ciò che in realtà esso non dice neanche lontanamente. C’è una bella differenza tra le due cose, e trovo che ciò che ha fatto sia alquanto scorretto. Lei dice di non volersi spacciare per una scienziata, però cita articoli scientifici evidentemente non a proposito. Inoltre vorrei chiederle perché in seguito censura chi, come il sottoscritto, La smentisce. Certo il Suo blog non è una rivista scientifica e Lei non deve dar conto a nessuno, ma allora non capisco a che serva la discussione, i commenti, e tutto il resto. Che senso hanno i commenti, se i Suoi lettori non possono poi leggere delle critiche, delle puntualizzazioni o delle smentite a quanto da Lei esposto?

F. Lanciani

P.S. Ho letto dei “problemi di accesso” al Suo blog, nel senso che appare una “scritta” preliminare. Visto che ha scritto “Se qualcuno sa qualcosa in più ci scriva”, eccomi qua, Le scrivo io. Poi vediamo se Lei pubblicherà.
Quello che vede non è nessun “oscuramento” di sito (c’è scritto anche nell’avviso: “Google non esamina né approva il contenuto dei blog”. Più chiaro di così…). E’ un semplice “disclaimer” generato automaticamente, molto probabilmente per errore, e bisogna vedere se il problema persiste. Io per esempio non ho visto questa scritta, quindi probabilmente è stato già risolto. “Oscurare” un sito significa rendere un sito permanentemente inaccessibile ( di solito da parte delle autorità competenti dietro motivazione), mentre al Suo si accede comunque benissimo. Errori come disclaimer inappropriati o temporanea inaccessibilità per sovraccarico o per altri errori vari sono cose normalissime, e infatti capita un po’ a tutti prima o poi.
Come per la vicenda dell’articolo di prima, è però significativo anche questo Suo gridare addirittura a complotti e congiure persino per un insignificante episodio come questo, invece di informarsi prima e ponderare le cose; è come se trovasse la ruota della bicicletta sgonfia e pensasse che i Servizi Segreti la stanno boicottando. Ma mi dica, non le ispira qualche riflessione tutto ciò? Saluti"

A.Randazzo ha pubblicato solo l'"innocuo" post scriptum, replicando che:
"Può darsi che lei abbia ragione riguardo al particolare problema del mio blog, ma le assicuro che esistono davvero diversi tentativi di intralciare o oscurare siti. Non si tratta di gridare al complotto, ma semplicemente di non essere ingenui nel credere che Internet sia davvero quel paradiso di libertà che alcuni dicono.
La riflessione che si può fare è che troppe persone non si accorgono di quello che davvero succede nel sistema attuale e preferiscono urlare contro chi denuncia certe cose non perdendo occasione di cercare di far sentire "strano" chi denuncia anziché capire in che regime ci troviamo."

Terzo mio intervento (CENSURATO):
"Gentile Signora,
è noto ed ha ragione a dire che anche nel mondo di internet, come nel mondo reale, i problemi non mancano; pensiamo solo per fare un esempio, alle truffe on-line o agli attacchi degli hacker. Il punto però non mi sembrava questo, quanto piuttosto quello di vedere un po’ paranoicamente azioni di disturbo anche dove non esistono o dove non ce n’è alcun motivo. Se noto per strada uno che cammina dietro di me, non concludo che sia uno che cerca di rapinarmi, anche se certo le rapine accadono. Fino a prova contraria è uno che fa la mia stessa strada. Erano queste inferenze che Lei fa che mi sono apparse eccessive.
Circa il fatto di “sentirsi strani”, io ed i Suoi lettori più attenti, ai quali non sarà certamente sfuggito la stranezza che il mio intervento era in realtà un post scriptum, avremmo preferito e gradito che Lei ci spiegasse perché mai, in appoggio delle Sue idee sulla diversità biologica di alcune persone che ricoprono certi ruoli sociali, cita una pubblicazione scientifica che invece (e io direi ovviamente) non contiene niente di tutto ciò, ed ha anche ignorato uno, anzi, due miei post che evidenziavano questa incongruenza e che spiegavano il reale contenuto della pubblicazione in questione. "

Ma A.Randazzo continua a censurare e non dà nessuna spiegazione, anzi, si sente una paladina della verità assoluta perseguitata da tutti:
"Se oggi ci troviamo in un paese sempre più povero perché strozzato dalle banche, e in un sistema che prevede l'occupazione di paesi stranieri e lo sterminio di bambini innocenti è perché la maggior parte delle persone non comprende la realtà (soprattutto per timore o disinformazione). Peggio di chi non sa è colui che cerca di screditare coloro che denunciano i crimini e i relativi criminali."

Avendo visto anche il terzo intervento censurato e senza nessuna spiegazione su quanto chiesto, ho mandato il seguente ultimo

Quarto mio intervento (CENSURATO):
"Cara Signora,
vedo che nonostante i miei ripetuti, cortesi e motivati solleciti a delucidare o fornirci una spiegazione per il Suo comportamento molto scorretto nell’attribuire delle conclusioni inesistenti ad un articolo scientifico, Lei invece continua a censurare le obiezioni e a fare finta di niente. Vabbè, lasciamo perdere. Del resto, leggendo il Suo ultimo articolo, onestamente sono strabiliato dalla sua tortuosità. Ma davvero crede a queste cose? Invece di concludere che, ragionevolmente, gli individui più egoisti e spietati , se giungono a qualunque posizione di potere, provocano danni molto amplificati -e ciò succede senz’altro in molti, troppi casi-, Lei arzigogola invece che chi occupa ruoli dirigenziali o politici ad alto livello è senz’altro uno psicopatico, che tutti questi malati mentali sono tutti planetariamente concordi e sodali tra loro, e addirittura sono biologicamente diversi dal resto dell’umanità! E per rafforzare questa concezione cita a sproposito articoli scientifici, falsandone completamente i contenuti. La qual cosa mi (e ci) fa dunque capire e concludere, a questo punto, che Lei altro non è che, mi si perdoni il termine, una gran “cazzara”, come si dice in gergo, che come passatempo elabora teorie strampalate e un po’ paranoiche e si diverte ad ammannirle e spacciarle presso i semplici e gli ignoranti, dei quali gradisce molto il plauso, intortandoli citando qua e là articoli, nomi e pubblicazioni per darsi un tono. Gli altri, invece, ossia coloro che non la pensano come lei (ossia credo il 99.99… % della popolazione), sono responsabili di oscuramenti (che esistono solo nella Sua fantasia) del Suo blog, delle malefatte delle banche, dell’occupazione straniera e addirittura di stermini di bambini! So che non pubblicherà mai questo post, ma che dire, se Lei si diverte così….continui pure. Auguri per tutto. F.L."
Lascio ai Suoi lettori trarre le conclusioni da tutto ciò.
Saluti
Franco Lanciani

martedì 14 ottobre 2008

LA VERITA’ (SU CERTE PERSONE) VI RENDERA’ LIBERI (DA ESSE)...


Cari amici,
da più parti, partendo dall’argomento di questo blog, ossia dalle censure operate da Antonella Randazzo su chiunque non fosse d’accordo con lei o le chiedesse le prove di quanto ella va dicendo, quando ho interloquito con varie persone non tanto su di lei ma confutando alcuni dei temi da lei trattati, la reazione unanime è stata dapprima di incredulità (che si mettesse in discussione cotanta scrittrice), e poi di sussiego, argomentando che comunque la Randazzo è persona informata, documentata, perspicace, e una ricercatrice molto seria.
Allora vediamo un po’ di esaminare meglio le idee della Randazzo e la loro “serietà”, intesa come “credito unanime che si può dare ad un certo argomentare”, ossia riconoscimento di ponderazione e di ragionevolezza riguardo qualcosa. In fondo è una scrittrice, sebbene di statura marginale, che però vende libri, ha scritto un saggio di storia per una nota casa editrice, ecc. Ossia è un personaggio pubblico. Allora una riflessione sulle sue idee è legittima e doverosa.
Qualcuno di voi forse conosce già la persona che è ritratta su questo post, a sinistra, ossia mister David Icke. A destra c’è Antonella Randazzo. Queste due persone hanno molto in comune.
Chi è Icke? Apprendiamo da Wikipedia che “David Icke è uno scrittore britannico, tra i più noti autori sull’ antica cospirazione in atto da parte degli illuminati per il controllo totale sul Pianeta Terra.”
Vi ricorda qualcosa?
Inoltre questo tizio ha delle idee ben precise sul mondo, espresse nei sui numerosi libri. Vediamole:
Sempre da Wikipedia, apprendiamo che

“Icke a partire dagli anni novanta propugnò la sua teoria, secondo cui il mondo sarebbe dominato da una ristretta cerchia di "eletti", che chiama "gli illuminati" legati a un sistema di tipo massonico atto alla conquista del mondo (…) Il cuore delle idee di Icke è la credenza che il mondo sia sotto il controllo di un governo segreto. Nel 1996, nel suo libro ... “and the truth will set you free” (La verità vi renderà liberi), affermò che questo governo era finanziato da banchieri e affaristi come i Rothschild e Rockefeller, sebbene in seguito abbia chiarito che considera gli ebrei (Icke è stato accusato anche di antisemitismo) membri della classe dirigente, non “ebrei” ma “lucertole” (…) Nel 1999, Icke scrisse e pubblicò “The Biggest Secret: The Book That Will Change the World” (Il segreto più nascosto. Il libro che può cambiare il mondo) , nel quale affermò che il pianeta fosse controllato da un Nuovo Ordine Mondiale, manovrato da una razza di umanoidi rettiliani chiamati la "Fratellanza di Babilonia" (…) Secondo Icke, il DNA "ibrido rettile-umano" dei rettiliani permetterebbe loro di cambiare dalla forma originaria a quella umana se questi consumano del sangue umano (…) Il gruppo rettiliano secondo Icke comprenderebbe molti personaggi importanti e in pratica ogni leader mondiale dalla defunta Regina Madre inglese a George H.W. Bush, Bill Clinton, Harold Wilson, Tony Blair, e persino Bob Hope.” (!!)
Scrive Icke:
Le mie ricerche suggeriscono che sia da un'altra dimensione, la quarta dimensione inferiore, che il controllo e la manipolazione sono orchestrati. Altre persone sanno che è dalla dimensione astrale, la leggendaria casa dei demoni e delle entità nei loro rituali di magia nera...
(D. Icke, The Biggest Secret: The Book That Will Change the World)

Molte persone sono ricoverate alla neuro per molto meno. Bene, ma che ne direbbe la Randazzo? Anzi, invece di immaginare cosa direbbe, leggiamo cosa ha effettivamente detto di tutto ciò. E come? Leggendo alcune recensioni ai libri di Icke. Risalgono al 2006. Eccole:

riguardo il libro “E la verità vi renderà liberi” (il libro principale di D. Icke), una certa Giada Donadoni ha scritto:

“La verità è sempre sconvolgente... la riconosci sempre ma... prima ti incavoli! Oggi milioni di persone intuiscono che il futuro del mondo e degli esseri umani è in pericolo. Ma la maggior parte di loro non comprende appieno le cause e i responsabili di tutto questo. I libri di Icke hanno la capacità di farci capire perché gli esseri umani sono costretti, pur non volendolo, a subire guerre, ingiustizie e sofferenze. E che tutto questo non è inevitabile. Ogni essere umano che desidera sinceramente, nel profondo del cuore un mondo migliore dovrebbe leggere questo libro”.

riguardo il libro “Il segreto più nascosto. Il libro che può cambiare il mondo” (di D. Icke), la stessa persona ha scritto:

“Una teoria apparentemente fantasiosa riesce a spiegare molte cose della realtà in cui oggi viviamo. E soprattutto può indicarci la strada per liberarci dall'oppressione e dall'infelicità. La verità non è mai facile da riconoscere e difficilmente si trova alla superficie degli eventi. Leggere questo libro e meditare su di esso significa aprire la mente e liberarla di una gran parte del condizionamento che subiamo tutti i giorni, senza accorgercene. Icke ci spiega come sia giunto il tempo di capire perché il mondo è così crudele con la maggior parte della sua popolazione. Ciò non è casuale nè inevitabile. I libri di Icke sono tutti libri 10 e lode! (il grassetto è mio). La loro verità è talvolta incredibile e difficile da accettare... ma chiediamoci perché egli è stato perseguitato e calunniato da molti media "rispettabili". Chi ci controlla, evidentemente, non accetta di essere scoperto”;

Ecco i link per leggere con i vostro occhi quanto ho qui riportato: (almeno fin che saranno attivi, ossia fino a che la Randazzo non leggerà questo post).
http://www.ibs.it/code/9788875073619/icke-david/segreto-piu-nascosto.html
http://www.ibs.it/code/9788875073084/icke-david/verita-rendera-liberi.html

Ma chi è Giada Donadoni? Andando ai link, noterete che l’indirizzo email è quello di Antonella Randazzo, ossia lo stesso che la Randazzo indica come suo nel suo blog. Forse si vergognava? (Ho anche pensato che può sempre essere che qualcuno, per screditarla, vada scrivendo cose del genere con la sua email, ma allora perché non metterne anche il nome?) E in ogni caso, nel suo blog ufficiale, la Randazzo scrive:

“David Icke a mio avviso è un autore che va letto perché nei suoi libri ci sono moltissime cose interessanti anche se non sempre è rigoroso nelle fonti. Riguardo alla teoria dei "rettiliani" io penso che non possiamo sapere se il gruppo dominante è diverso nei geni o nella razza (sic!!!…) Quello che posso aggiungere è che alcune teorie sono strumentalizzate per svilire la consapevolezza che molte persone stanno acquisendo dell'attuale dominio centralizzato che è rimasto nascosto a lungo. Icke è stato deriso, e le sue teorie sono state male interpretate da persone che i suoi libri nemmeno li avevano letti. Pochi sanno che la teoria dei rettiliani non è stata certo creata da Icke ma è nata addirittura nella seconda metà dell'Ottocento (ah, allora….). In seguito alla scoperta dei dinosauri alcuni scienziati fecero emergere l'idea che non fosse possibile che i rettili, vissuti per milioni di anni in numerose forme, non si fossero evoluti e avessero raggiunto l'autocoscienza come i mammiferi." (???)
(Antonella Randazzo, commento a
http://antonellarandazzo.blogspot.com/2007/10/quello-che-i-telegiornali-non-dicono.html)



“E la verità vi renderà liberi” (il libro principale di D. Icke) è stato anche citato nelle sue bibliografie, ossia costituisce la “documentazione” da cui la scrittrice estrapola il materiale per i suoi articoli (vedi “Ossessione Genetica: lo sterminio dei popoli non bianchi”
http://antonellarandazzo.blogspot.com/2007/10/lossessione-genetica-lo-sterminio-dei.html ).
Insomma, non sono neanche idee sue: si scopre che Antonella Randazzo tutto sommato non fa nient’altro che propinare, in salsa italica, ciò che ha detto e scritto David Icke.

Dunque, da questa professione di appoggio alle idee di Icke, possiamo concludere che Antonella Randazzo sostiene, conformemente ai “libri da 10 e lode” dello stesso Icke, che la causa delle guerre, della povertà e dell’ingiustizia non è l’avidità e la cattiveria dell’uomo, la “banalità del male” della Arendt, o qualsiasi altra teoria filosofica o antropologica, bensì (tenetevi forte) è colpa di un gruppo dominante, forse diverso geneticamente o razzialmente, cioè costituito da ibridi rettili umanoidi venuti dalla quarta dimensione inferiore, che bevono sangue umano e si trasformano in Bush o in Clinton, e pure in Bobe Hope.
E per arrivare a capire questa conclusione le ci è voluta pure una laurea in filosofia e un master in psicologia junghiana.
Ora fate una pausa di riflessione.
Dopo di che rigiriamoci pure sopra ma questo, signori miei, a mio parere significa abbracciare pure farneticazioni di carattere paranoico.
Del resto -o per meglio dire, di conseguenza- tutte o quasi le sue uscite, a ben vedere, sono basate sul nulla. Pure illazioni, o al massimo interpretazioni del tutto personali di alcuni fatti, presentati come verità inoppugnabile. E gran faccia tosta quando le si chiedono le prove di quel che dice: o si cita da sola o, messa alle strette, censura.
Naturalmente ognuno è libero di abbracciare le idee che vuole, ma la prossima volta, se qualcuno parlerà della “serietà accademica” di questa scrittrice, rispondetegli che però esiste una pubblicazione del Grande Puffo, Babbo Natale e Tex Willer su “Mazinga News”, che porta nuove confutazioni ai suoi pur documentatissimi argomenti. Vi crederà sulla parola.
Sono anche fermamente convinto di un’altra cosa: le persone che seguono la Randazzo e le suddette farneticazioni sul suo blog, continueranno a farlo e a pendere dalle sue labbra. Lo facciano pure; è un fenomeno umano, basta farsi un giro in internet e nei blog per vedere quanti paranoici squinternati, impermeabili a qualsiasi razionalità, ci sono; non è a costoro che mi volevo rivolgere.
Con questo mio blog ho voluto “smascherare”, nel senso etimologico, ossia togliere la maschera di scrittrice seria (che lei ama molto indossare) a questa che credevo anche io fosse tale, portando le mie osservazioni a beneficio di persone che hanno un (per lo meno minimo) senso critico e buonsenso. Ossia le persone normali.


Per finire, cerco di spiegare perché reputo un danno la propalazione di queste idee, tanto da farci un blog: non certo per la loro stramberia, poiché sono una goccia nell’oceano delle stramberie, e inoltre chi vuole credere ad assurdità lo farà in ogni caso, con o senza la Randazzo. Ma perché questo personaggio, con la sua patina di scrittrice seria -costruita infilando nel minestrone dei suoi scritti alcune verità più o meno note e soprattutto censurando chi non la pensa come lei- discettando però di dominatori mondiali, di giornalisti venduti in massa e di complotti a base di lucertoloni, permettendosi di affermare senza prove la disonestà di persone ben precise, trattando argomenti seri, anche scientifici, senza averne nessun titolo e nessuna preparazione, in questo modo spinge, a dirla breve, alla paranoia e al rimuginare sterile, alla sciatteria del pensiero, alla rinuncia all’azione civica e civile concreta, al “piove governo ladro” trasformato in “piove banchieri ladri” che risolverebbe tutti i problemi, mentre attivarsi, concertarsi per raccogliere firme per un referendum, esigere o cercare delle prove, o anche solo studiare seriamente un problema, diventerebbero solo una perdita di tempo. E questo secondo me è un danno ben maggiore di propagandare qualche teoria squinternata. Tutto qui.


Signori, con questo il blog, da parte mia, si chiude. Questo è l’ultimo post, almeno per la attuale “ragione sociale” del blog.
Vale la pena confutare una persona seria e disposta al dialogo, onestamente non penso valga la pena perder tempo discettando inutilmente di certe vedute che appartengono al campo delle illazioni fantastiche o del folklore internettaro.
Grazie a tutti voi che mi avete letto, spero che il mio piccolissimo contributo sia servito. Sto pensando di trasformare il blog in qualcosa di più generale, ma vedremo. E comunque potete continuare a postare qui i vostri commenti o segnalazioni. Per ora, grazie a tutti.

Francesco Crozza.

P.S. Le foto che vedete sopra le ho messe esclusivamente per dare un tocco di personalizzazione a quanto detto, poiché stiamo parlando di persone ed è giusto per abbinare i nomi ad una faccia. Le immagini le ho prese dal web, e comunque sono state prese da materiale pubblico, pertanto non credo ci siano diritti d’autore. Se qualcuno avesse prova del contrario, me le fornisca e provvederò a rimuoverle.

giovedì 2 ottobre 2008

LE NECESSITA' DI ANTONELLA RANDAZZO

Post breve breve quest'oggi.
Riallacciandoci con quanto detto al post precedente, sugli articoli di Antonella Randazzo su Comedonchisciotte.org, i commenti sono disabilitati, e compare la seguente scritta: "COMMENTI DISABILITATI - Per venire incontro alle necessità dell'autrice, i commenti all'articolo sono stati disabilitati. Potranno essere inseriti a questo indirizzo."
"questo indirizzo" è l'indirizzo.... del blog della Randazzo.
Ora ci chiediamo: ma quali saranno mai queste necessità dell'autrice ?? Per caso avete qualche idea? (...)

mercoledì 24 settembre 2008

GLI EMULI DI ANTONELLA RANDAZZO

Vediamo oggi di avviare una riflessione (nel nostro piccolo) sul mondo dei blog che riprendono o che gravitano nel mondo che riguarda la cosiddetta “controinformazione”.
Già il termine di per sé è un po’ ambiguo, in quando nell’accezione comune vorrebbe sottintendere una specie di “informazione libera” da condizionamenti di poteri particolari o di lobbies.
In particolare vorrei qui parlare di un aspetto particolare: la coerenza a questi princìpi.
Del blog di Antonella Randazzo e della sua coerenza con i suoi (sbandierati) princìpi di libertà di informazione e contro la censura ve ne sarete già fatti una idea.
Ma vorrei portare alla vostra attenzione altri due esempi presi dal vasto mondo del web.
Primo esempio: comedonchischiotte.org, sito che si presenta da subito, nella sua homepage, con il celebre motto da alcuni attribuito a Voltaire, ma in realtà della scrittrice Evelyn Beatrice Hall (“Disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo”) .
Belle parole, senonchè, come già detto in un mio precedente post (“ALLERGIA ALL’IRONIA E ALLA CRITICA”), dopo aver ospitato un mio commento critico alla Randazzo, dopo qualche ora improvvisamente il commento è scomparso.
Ecco quello che mi ha scritto uno degli amministratori del sito:

Ho rimosso il tuo commento.
O rimuovevo il tuo commento o smettevo la collaborazione con la Randazzo. Per lei il commento è diffamatorio e pieno di calunnie. Io adesso non ho tempo di ragionare con calma. Per questa volta tolgo il commento, in futuro non lo so.
Ti pregherei se possibile di tollerare. Non è la prima volta che la capacità di scrivere cose egregie si associa all'intolleranza. Come diceva qualcuno se togli Grillo e Santoro e la Guzzanti e Travaglio, ti restano i Fede, Belpiero, e così via. La Randazzo io la metterei nel primo gruppo e finchè possibile me la vorrei tenere.

Io ho replicato con delle domande che qui riporto a mo’ di una “mini-intervista” virtuale, con l’avvertenza che avrei riportato le risposte sul mio blog. Eccola:


a) Comedonchisciotte.org è un sito di informazione libera fruibile per tutti oppure un sito di catechismo?
Certamente non è un sito di catechismo, non mi sembra che privilegiamo qualche parrocchia, in quanto all'informazione libera bisognerebbe stabilire cos'è.

b) [Concordi che] tutti dovrebbero poter dire la loro (naturalmente nei limiti della civiltà, lo ribadisco sempre anche se è ovvio)?
Grosso modo dovrebbe essere così, ma la nostra esperienza storica insegna che non è così semplice, c'è sempre qualche utente convinto di dire verità sacrosante che a qualcun altro sembrano scemenze.

c) Oppure dovreste mettere un disclaimer che recita pressappoco così: "poichè la signorina Randazzo non tollera commenti critici o che la contraddicono, i commenti ai suoi post sono disabilitati" …
L'idea sarebbe grosso modo proprio questa, ma se la metto su questo tono litigo con la Randazzo. Si potrebbe dissimulare come nostra incapacità di controllare con regolarità i commenti. Visto che finora è l'unica che ha avuto dei problemi i suoi articoli resterebbero senza commenti. Ho verificato e tecnicamente è perfettamente fattibile. Per ogni articolo si può scegliere.

d) Se io, o altri, inviassimo dei commenti, magari critici ma ovviamente sempre civili, ai novelli scritti della Randazzo, ci sarebbe la possibilità che li censurereste?
Evidentemente a oggi il problema c'è. Spero che troveremo una soluzione nel prossimo futuro. Ne abbiamo passate di peggio.


Non credo che ci sia da aggiungere altro.
Il secondo esempio nel prossimo post.