Caro Crozza,
sono venuto a conoscenza del Suo blog abbastanza casualmente, ma la sua scoperta mi ha confortato poiché vedo che in effetti la pluralità delle voci nel web permette, al contrario dei media tradizionali, una immediata smentita o riscontro alle informazioni o pseudo-informazioni che circolano nel web stesso.
Tempo fa ho letto un post della scrittrice Antonella Randazzo, nel suo blog, nel quale l’autrice esponeva delle sue idee circa la natura di una cosiddetta “classe egemone o dominante”, ossia l’insieme di tutti gli individui del mondo che rivestono cariche importanti, politiche ed economiche, ossia coloro che stanno al vertice delle istituzioni politiche, finanziarie, produttive, ecc. Ebbene secondo la scrittrice, questi individui (scelti con criterio non meglio specificato), in tutto il mondo, sarebbero, almeno per un buon numero, affetti da patologie mentali, ossia psicopatici, e sarebbero anche “biologicamente diversi” dal resto dell’umanità, poiché avrebbero un “corpo calloso” (una struttura cerebrale) anomalo. Per rafforzare queste assurdità Randazzo ha citato un articolo scientifico, “Corpus Callosum Abnormalities in Psychopathic Antisocial Individuals” di Adrian Raine ed altri (http://lanuovaenergia.blogspot.com/2009/01/la-voce-querula-chi-il-nemico.html).
Queste le idee della Randazzo. Di seguito riporto i miei interventi sul suo blog: tutti assolutamente censurati, tranne un post scriptum che parlava d’altro (di problemi informatici).
Lascio a Lei ed ai lettori del blog giudicare la estrema scorrettezza di questa pseudo-filosofa, che prende articoli scientifici e ne falsa i contenuti per piegarli alle proprie deliranti idee: deliranti perché è sempre facile, sempre praticato, ma sempre pericoloso, oltre che una cretinata, addossare il male (o ciò che si ritiene tale) a dei gruppi umani vari, distinti ora per razza, ora per religione, ora (come nel nostro caso) per posizione o funzione sociale, dai quali ovviamente ci si chiama fuori e dunque ci si autoproclama “buoni” per auto-decreto. La lettura dei seguenti interventi sarà illuminante sul modo di agire di questa persona, che naturalmente non avendo nessuna giustificazione da dare, censura ogni minima obiezione.
Primo mio intervento (CENSURATO):
Secondo mio intervento (CENSURATO, tranne che per il P.S.):
Terzo mio intervento (CENSURATO):
Ma A.Randazzo continua a censurare e non dà nessuna spiegazione, anzi, si sente una paladina della verità assoluta perseguitata da tutti:
Quarto mio intervento (CENSURATO):
Saluti
Franco Lanciani
sono venuto a conoscenza del Suo blog abbastanza casualmente, ma la sua scoperta mi ha confortato poiché vedo che in effetti la pluralità delle voci nel web permette, al contrario dei media tradizionali, una immediata smentita o riscontro alle informazioni o pseudo-informazioni che circolano nel web stesso.
Tempo fa ho letto un post della scrittrice Antonella Randazzo, nel suo blog, nel quale l’autrice esponeva delle sue idee circa la natura di una cosiddetta “classe egemone o dominante”, ossia l’insieme di tutti gli individui del mondo che rivestono cariche importanti, politiche ed economiche, ossia coloro che stanno al vertice delle istituzioni politiche, finanziarie, produttive, ecc. Ebbene secondo la scrittrice, questi individui (scelti con criterio non meglio specificato), in tutto il mondo, sarebbero, almeno per un buon numero, affetti da patologie mentali, ossia psicopatici, e sarebbero anche “biologicamente diversi” dal resto dell’umanità, poiché avrebbero un “corpo calloso” (una struttura cerebrale) anomalo. Per rafforzare queste assurdità Randazzo ha citato un articolo scientifico, “Corpus Callosum Abnormalities in Psychopathic Antisocial Individuals” di Adrian Raine ed altri (http://lanuovaenergia.blogspot.com/2009/01/la-voce-querula-chi-il-nemico.html).
Queste le idee della Randazzo. Di seguito riporto i miei interventi sul suo blog: tutti assolutamente censurati, tranne un post scriptum che parlava d’altro (di problemi informatici).
Lascio a Lei ed ai lettori del blog giudicare la estrema scorrettezza di questa pseudo-filosofa, che prende articoli scientifici e ne falsa i contenuti per piegarli alle proprie deliranti idee: deliranti perché è sempre facile, sempre praticato, ma sempre pericoloso, oltre che una cretinata, addossare il male (o ciò che si ritiene tale) a dei gruppi umani vari, distinti ora per razza, ora per religione, ora (come nel nostro caso) per posizione o funzione sociale, dai quali ovviamente ci si chiama fuori e dunque ci si autoproclama “buoni” per auto-decreto. La lettura dei seguenti interventi sarà illuminante sul modo di agire di questa persona, che naturalmente non avendo nessuna giustificazione da dare, censura ogni minima obiezione.
Primo mio intervento (CENSURATO):
"Risponda sinceramente: Lei l'articolo citato lo ha letto? L’articolo a cui si riferisce è “Corpus Callosum Abnormalities in Psychopathic Antisocial Individuals” di Adrian Raine, DPhil; Todd Lencz, PhD; Kristen Taylor, PhD; Joseph B. Hellige, PhD; Susan Bihrle, PhD; Lori Lacasse, BSc; Mimi Lee, BSc; Sharon Ishikawa, PhD; Patrick Colletti, MD, pubblicato in Archives of General Psychiatry nel 2003.A. Randazzo lo censura, ma nel suo blog risponde ad un altro lettore che si dichiarava scettico, dicendo:
Esso riferisce un aumento, nel 22.6 % dei casi, del volume , nel 6,9 % della lunghezza e nel 15,3 % una riduzione dello spessore del corpus callosus in individui affetti da “comportamenti antisociali, deficit affettivi interpersonali, bassa reattività agli stimoli e scarsa abilità spaziale”. L’articolo parla di patologie psichiatriche ben definite in letteratura medica, non si parla certo di individui che genericamente coltivano sete di potere o che hanno una personalità esuberante o dominante, come Lei sembra intendere. Si rende conto che queste sono sciocchezze? Citare più o meno a caso pubblicazioni scientifiche tirando conclusioni di questo tipo si può fare al bar, ma in ambiti più formali certo si dovrebbe avere un minimo di rigore.
Saluti
Franco Lanciani"
"Ho voluto aggiungere quella ricerca soltanto perché era curioso che quasi tutti i soggetti affetti da sociopatia avessero quella caratteristica, ma lungi da me il prendere come verità assoluta questa ricerca, e non voglio nemmeno spacciarmi per scienziata perché non lo sono".
Secondo mio intervento (CENSURATO, tranne che per il P.S.):
"Gentile Signora,A.Randazzo ha pubblicato solo l'"innocuo" post scriptum, replicando che:
Lei non ha citato la ricerca di Raine et al. "come una curiosità”, come Lei dice in una Sua risposta, ma lo ha citato come preciso appoggio, anche se ipotetico, ad una Sua idea, ossia che “secondo diversi scienziati queste persone (chi appoggia o fomenta guerre) sarebbero diverse anche dal punto di vista biologico” (?). Vorrei chiarire che qui non Le si rimprovera di aver preso un articolo scientifico come “verità assoluta”, ma di aver completamente falsato le sue conclusioni, facendogli dire ciò che in realtà esso non dice neanche lontanamente. C’è una bella differenza tra le due cose, e trovo che ciò che ha fatto sia alquanto scorretto. Lei dice di non volersi spacciare per una scienziata, però cita articoli scientifici evidentemente non a proposito. Inoltre vorrei chiederle perché in seguito censura chi, come il sottoscritto, La smentisce. Certo il Suo blog non è una rivista scientifica e Lei non deve dar conto a nessuno, ma allora non capisco a che serva la discussione, i commenti, e tutto il resto. Che senso hanno i commenti, se i Suoi lettori non possono poi leggere delle critiche, delle puntualizzazioni o delle smentite a quanto da Lei esposto?
F. Lanciani
P.S. Ho letto dei “problemi di accesso” al Suo blog, nel senso che appare una “scritta” preliminare. Visto che ha scritto “Se qualcuno sa qualcosa in più ci scriva”, eccomi qua, Le scrivo io. Poi vediamo se Lei pubblicherà.
Quello che vede non è nessun “oscuramento” di sito (c’è scritto anche nell’avviso: “Google non esamina né approva il contenuto dei blog”. Più chiaro di così…). E’ un semplice “disclaimer” generato automaticamente, molto probabilmente per errore, e bisogna vedere se il problema persiste. Io per esempio non ho visto questa scritta, quindi probabilmente è stato già risolto. “Oscurare” un sito significa rendere un sito permanentemente inaccessibile ( di solito da parte delle autorità competenti dietro motivazione), mentre al Suo si accede comunque benissimo. Errori come disclaimer inappropriati o temporanea inaccessibilità per sovraccarico o per altri errori vari sono cose normalissime, e infatti capita un po’ a tutti prima o poi.
Come per la vicenda dell’articolo di prima, è però significativo anche questo Suo gridare addirittura a complotti e congiure persino per un insignificante episodio come questo, invece di informarsi prima e ponderare le cose; è come se trovasse la ruota della bicicletta sgonfia e pensasse che i Servizi Segreti la stanno boicottando. Ma mi dica, non le ispira qualche riflessione tutto ciò? Saluti"
"Può darsi che lei abbia ragione riguardo al particolare problema del mio blog, ma le assicuro che esistono davvero diversi tentativi di intralciare o oscurare siti. Non si tratta di gridare al complotto, ma semplicemente di non essere ingenui nel credere che Internet sia davvero quel paradiso di libertà che alcuni dicono.
La riflessione che si può fare è che troppe persone non si accorgono di quello che davvero succede nel sistema attuale e preferiscono urlare contro chi denuncia certe cose non perdendo occasione di cercare di far sentire "strano" chi denuncia anziché capire in che regime ci troviamo."
Terzo mio intervento (CENSURATO):
"Gentile Signora,
è noto ed ha ragione a dire che anche nel mondo di internet, come nel mondo reale, i problemi non mancano; pensiamo solo per fare un esempio, alle truffe on-line o agli attacchi degli hacker. Il punto però non mi sembrava questo, quanto piuttosto quello di vedere un po’ paranoicamente azioni di disturbo anche dove non esistono o dove non ce n’è alcun motivo. Se noto per strada uno che cammina dietro di me, non concludo che sia uno che cerca di rapinarmi, anche se certo le rapine accadono. Fino a prova contraria è uno che fa la mia stessa strada. Erano queste inferenze che Lei fa che mi sono apparse eccessive.
Circa il fatto di “sentirsi strani”, io ed i Suoi lettori più attenti, ai quali non sarà certamente sfuggito la stranezza che il mio intervento era in realtà un post scriptum, avremmo preferito e gradito che Lei ci spiegasse perché mai, in appoggio delle Sue idee sulla diversità biologica di alcune persone che ricoprono certi ruoli sociali, cita una pubblicazione scientifica che invece (e io direi ovviamente) non contiene niente di tutto ciò, ed ha anche ignorato uno, anzi, due miei post che evidenziavano questa incongruenza e che spiegavano il reale contenuto della pubblicazione in questione. "
Ma A.Randazzo continua a censurare e non dà nessuna spiegazione, anzi, si sente una paladina della verità assoluta perseguitata da tutti:
"Se oggi ci troviamo in un paese sempre più povero perché strozzato dalle banche, e in un sistema che prevede l'occupazione di paesi stranieri e lo sterminio di bambini innocenti è perché la maggior parte delle persone non comprende la realtà (soprattutto per timore o disinformazione). Peggio di chi non sa è colui che cerca di screditare coloro che denunciano i crimini e i relativi criminali."Avendo visto anche il terzo intervento censurato e senza nessuna spiegazione su quanto chiesto, ho mandato il seguente ultimo
Quarto mio intervento (CENSURATO):
"Cara Signora,Lascio ai Suoi lettori trarre le conclusioni da tutto ciò.
vedo che nonostante i miei ripetuti, cortesi e motivati solleciti a delucidare o fornirci una spiegazione per il Suo comportamento molto scorretto nell’attribuire delle conclusioni inesistenti ad un articolo scientifico, Lei invece continua a censurare le obiezioni e a fare finta di niente. Vabbè, lasciamo perdere. Del resto, leggendo il Suo ultimo articolo, onestamente sono strabiliato dalla sua tortuosità. Ma davvero crede a queste cose? Invece di concludere che, ragionevolmente, gli individui più egoisti e spietati , se giungono a qualunque posizione di potere, provocano danni molto amplificati -e ciò succede senz’altro in molti, troppi casi-, Lei arzigogola invece che chi occupa ruoli dirigenziali o politici ad alto livello è senz’altro uno psicopatico, che tutti questi malati mentali sono tutti planetariamente concordi e sodali tra loro, e addirittura sono biologicamente diversi dal resto dell’umanità! E per rafforzare questa concezione cita a sproposito articoli scientifici, falsandone completamente i contenuti. La qual cosa mi (e ci) fa dunque capire e concludere, a questo punto, che Lei altro non è che, mi si perdoni il termine, una gran “cazzara”, come si dice in gergo, che come passatempo elabora teorie strampalate e un po’ paranoiche e si diverte ad ammannirle e spacciarle presso i semplici e gli ignoranti, dei quali gradisce molto il plauso, intortandoli citando qua e là articoli, nomi e pubblicazioni per darsi un tono. Gli altri, invece, ossia coloro che non la pensano come lei (ossia credo il 99.99… % della popolazione), sono responsabili di oscuramenti (che esistono solo nella Sua fantasia) del Suo blog, delle malefatte delle banche, dell’occupazione straniera e addirittura di stermini di bambini! So che non pubblicherà mai questo post, ma che dire, se Lei si diverte così….continui pure. Auguri per tutto. F.L."
Saluti
Franco Lanciani



7 commenti:
Ma dai, possibile che non abbiate recepito gli insegnamenti di Locke, Hume e Voltaire? La Randazzo è una novella Galileo, al quale “non gli perdonavano di accettare teorie diverse da quelle aristoteliche, che avevano dominato per 2000 anni e ancora nessuno aveva il coraggio di mettere in discussione”. Naturalmente nessuno dice alla nostra scrittrice che Galileo dimostrava matematicamente le sue asserzioni, anzi, è lui che ha inventato il metodo scientifico. Invece la Randazzo ha inventato la “panzana scientifica”, ossia citare titoli di studi scientifici per confermare le sue teorie, anche se questi studi non c’entrano assolutamente nulla. Che genio ragazzi! che contributi alla cultura!!
Nel suo blog la Randazzo scrive "Tale sistema (qullo del mondo occidentale) è stato giustificato per anni attraverso lo spauracchio dei "feroci nazisti", facendo intendere che grazie alla sconfitta dei tedeschi era stata possibile la "libertà". Capite? lo spauracchio dei "feroci nazisti"!! Tra virgolette! non ho parole per descrivere la miseria intellettuale di questa qui...
a che pro fare un sito contro una persona? tempo da perdere? coda di paglia? disinformazione? che senso ha? se una teoria si basa su sciocchezze non c'è bisogno di fare un sito che ne comprovi l'assurdità o falsità degli scritti.
fabiog
Veramente, non avete proprio un c... da fare dalla mattina alla sera, incluso il sign. Lanciani. Che vve devo di', Beati voi!
Si però non ho capito perchè chi puntualizza e mette in evidenza delle plateali cazzate significa che non ha un c... da fare, invece chi queste cretinate le snocciola e ci scrive su insulsi articoli kilometrici, invece è un pozzo di scienza e non una perditempo. Me lo spieghi?
@Alex
diciamo che una persona così può essere considerata "un pozzo di scienza e non una perditempo" dal momento che si impegna a disseminare utili memi di cui poi spetta a te contrastare la diffusione
"E vabbene, io tocco, ma perche' lei mi fa il ritocco?"
Conte Senza Palazzo
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